Guerra con l’Iran, allarme al Pentagono: munizioni USA bruciate in settimane e maxi-conti da 50 miliardi Dall’inizio della guerra contro l’Iran, gli Stati Uniti stanno bruciando le loro scorte di munizioni avanzate a un ritmo che i vertici militari definiscono senza precedenti. Nelle prime settimane del conflitto il Pentagono ha impiegato sistemi d’arma pensati per essere utilizzati nell’arco di anni, compresi i missili da crociera Tomahawk, tra i più costosi e sofisticati dell’arsenale americano. L’intensità delle operazioni – attacchi di precisione, difesa antimissile e missioni navali nel Golfo Persico – sta mettendo sotto pressione l’industria bellica statunitense, chiamata a ricostruire rapidamente scorte che si stanno esaurendo molto più in fretta del previsto. Funzionari della difesa parlano apertamente di un problema di sostenibilità: se il conflitto dovesse protrarsi, mantenere questo ritmo operativo potrebbe diventare impossibile senza sacrificare altre aree strategiche. Anche il conto economico è pesantissimo. Secondo le stime interne, il costo degli armamenti avanzati utilizzati in poche settimane ha già superato i livelli di spesa previsti per un intero anno fiscale. Per questo il Pentagono si prepara a chiedere al Congresso un pacchetto straordinario fino a 50 miliardi di dollari, destinato a ricostruire le scorte, sostenere la produzione industriale e garantire la continuità delle operazioni militari. Dietro i numeri, c’è una domanda politica di fondo: quanto a lungo gli Stati Uniti possono permettersi una guerra ad alta intensità con l’Iran senza mettere in crisi il proprio apparato militare ed economico? È una domanda che non riguarda solo i generali, ma anche il Congresso e l’opinione pubblica americana, chiamati a decidere se questo costo – in armi e in miliardi – sia davvero sostenibile nel medio periodo. #guerra #usa #iran
Guerra con l’Iran, allarme al Pentagono: munizioni USA
bruciate in settimane e maxi-conti da 50 miliardi Dall’inizio della guerra contro l’Iran, gli Stati Uniti stanno bruciando le loro scorte di munizioni avanzate a un ritmo che i vertici militari…