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Caso Bioera, nuova tegola per Santanchè: indagata per

Caso Bioera, nuova tegola per Santanchè: indagata per

bancarotta a Milano. Cosa rischia davvero La ministra del Turismo Daniela Santanchè torna al centro delle cronache giudiziarie: la Procura di Milano l’ha iscritta nel registro degli indagati per una…

Caso Bioera, nuova tegola per Santanchè: indagata per bancarotta a Milano. Cosa rischia davvero

La ministra del Turismo Daniela Santanchè torna al centro delle cronache giudiziarie: la Procura di Milano l’ha iscritta nel registro degli indagati per una nuova ipotesi di bancarotta legata al fallimento di Bioera spa, storica società del biofood di cui è stata presidente fino al 2021. Bioera è stata posta in liquidazione giudiziale nel dicembre 2024, con un patrimonio netto negativo stimato in circa 8 milioni di euro secondo la sentenza del Tribunale di Milano. L’indagine nasce dalla relazione depositata dal liquidatore di Bioera, che ha spinto i pm milanesi ad aprire un fascicolo per bancarotta da reati societari, incluse ipotesi di falso in bilancio e bancarotta fraudolenta per operazioni dolose. La nuova iscrizione si affianca a quella già nota sul crac di Ki Group srl, altra società del gruppo, fallita nel gennaio 2024, in cui Santanchè risulta indagata insieme all’ex compagno Canio Giovanni Mazzaro, ad altri familiari e a diversi ex amministratori. Secondo gli atti civili, per Bioera i giudici avevano già sancito la fine dei tentativi di salvataggio, richiamando «plurime criticità» legate all’assenza di risorse per soddisfare i creditori, alla mancata esecuzione di un aumento di capitale e alla mancanza di un piano industriale e finanziario credibile. Su questo quadro si innestano ora le verifiche penali per ricostruire eventuali responsabilità gestionali e il ruolo degli ex vertici nelle scelte che avrebbero portato al dissesto.

La difesa della ministra, rappresentata dagli avvocati Nicolò Pelanda e Salvatore Pino, respinge con forza l’ipotesi accusatoria. I legali sottolineano che Santanchè avrebbe lasciato la presidenza di Bioera già nel 2022 e non sarebbe mai stata azionista della società, definendo “senza senso” il suo coinvolgimento e ipotizzando che si tratti di un atto dovuto a tutela della stessa indagata. Parallelamente, su Santanchè restano aperti altri fronti giudiziari: il processo per falso in bilancio legato alle sue ex società del gruppo Visibilia e il procedimento per presunta truffa aggravata all’Inps sulla cassa integrazione Covid, con l’udienza preliminare congelata in attesa della decisione della Corte costituzionale su un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato. In questo intreccio di inchieste, il caso Bioera diventa un nuovo tassello delicato, sia sul piano giudiziario sia su quello politico, destinato a pesare sull’immagine pubblica della ministra e del governo in carica.

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