giudicate da Palazzo Chigi poco trasparenti e potenzialmente in contrasto con i principi costituzionali italiani. Una scelta che segna una presa di distanza prudente da un’iniziativa ancora avvolta da molte ambiguità.</p>
La decisione arriva dopo un periodo di valutazioni
complesse: da un lato, la volontà di partecipare a un progetto di stabilizzazione internazionale; dall’altro, le perplessità sulle modalità operative del comitato,…