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L’Iran abbatte l’“invisibile” F‑35 USA: il caccia da 100

L’Iran abbatte l’“invisibile” F‑35 USA: il caccia da 100

milioni colpito mentre Trump dice che “nessuno spara” Secondo un nuovo resoconto dalla guerra con l’Iran, Teheran avrebbe appena “toccato l’intoccabile”: un F‑35 dell’Aeronautica statunitense sarebbe…

L’Iran abbatte l’“invisibile” F‑35 USA: il caccia da 100 milioni colpito mentre Trump dice che “nessuno spara”

Secondo un nuovo resoconto dalla guerra con l’Iran, Teheran avrebbe appena “toccato l’intoccabile”: un F‑35 dell’Aeronautica statunitense sarebbe stato costretto a un atterraggio di emergenza, pesantemente danneggiato, dopo aver sorvolato lo spazio aereo iraniano. Parliamo del caccia più caro del pianeta, oltre 100 milioni di dollari di tecnologia stealth progettata per essere invisibile ai radar, eppure – racconta la fonte – gli iraniani lo avrebbero individuato, agganciato e colpito. La Guardia Rivoluzionaria iraniana avrebbe pubblicato un video a infrarossi del momento esatto dell’impatto: nelle immagini non si vede un guasto, ma un missile che centra in pieno l’orgoglio dell’ingegneria militare americana. Invece di affidarsi ai radar, Teheran avrebbe usato un sistema basato su sensori infrarossi passivi, studiato proprio per “cacciare ciò che si nasconde”, cioè gli aerei stealth. Il risultato è che il jet “invisibile” sarebbe atterrato quasi strisciando su una base nel deserto. Il paradosso è politico oltre che militare. Nello stesso giorno, Donald Trump dichiara pubblicamente che “nessuno ci sta sparando”, mentre per settimane media e analisti vicini alla Casa Bianca hanno ripetuto che le difese iraniane sono state “spianate” e che gli Stati Uniti dominano il cielo di Teheran. Ma se davvero l’Iran ha colpito un F‑35, allora chi ha premuto il grilletto? “Perché i fantasmi non lanciano missili”, dice il commento. Tre settimane di propaganda sul controllo totale dello spazio aereo e, all’improvviso, il cielo iraniano sembra sputare in faccia a quella narrazione. E se questo è ciò che – forse – è successo al caccia che nessuno dovrebbe vedere, la domanda finale è ancora più inquietante: cosa sta succedendo agli aerei che non sono stealth, a quelli “che si vedono benissimo”, e di cui nessuno ci sta parlando? È qui che la storia dell’F‑35 danneggiato diventa un simbolo: non solo della vulnerabilità della tecnologia più avanzata, ma anche del divario crescente tra la guerra reale nei cieli dell’Iran e la guerra di comunicazione raccontata all’opinione pubblica occidentale. #usa #mediooriente #guerra #succa

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