inversa sul sistema di propulsione, basato su un reattore ad annichilazione materia‑antimateria, estremamente efficiente e in grado di alimentare amplificatori di gravità. Secondo il racconto, il reattore genera un’onda gravitazionale “A” che, amplificata e focalizzata, permette al velivolo di distorcere lo spazio‑tempo e di compiere viaggi istantanei puntando i tre amplificatori su un punto distante. Lazar dice che sono stati eseguiti test di volo a bassa quota all’interno dell’atmosfera, durante i quali l’oggetto si solleva quasi in silenzio, con una luce azzurra sul fondo che scompare man mano che prende quota, dando l’impressione di galleggiare dolcemente nell’aria.
Nel file audio Bob Lazar afferma che il velivolo su cui
lavorava è di origine aliena, citando come indizi le dimensioni interne, i materiali, i sedili e l’uso del misterioso elemento 115 come carburante. Spiega che il suo compito era fare ingegneria…