Iran minaccia USA nello Stretto di Hormuz: basi militari e petroliere nel mirino
In un messaggio carico di toni minacciosi, la leadership iraniana ribadisce di rispettare la sovranità dei paesi vicini ma avverte che ogni punto di partenza di un’aggressione contro l’Iran sarà considerato un obiettivo legittimo. Chi non concede basi e risorse a Stati Uniti e Israele non verrà colpito, ma tutte le installazioni militari usate contro Teheran saranno bersagliate su terra, mare e nello spazio, come “lezione” per chiunque attacchi il popolo iraniano. Teheran dice di accogliere con favore la presenza delle forze americane nello Stretto di Hormuz e cita l’esempio della superpetroliera Bridgeton del 1987 e dell e navi recentemente colpite, avvertendo che le unità statunitensi potrebbero entrare galleggiando nel Golfo Persico ma non avere la certezza di uscirne allo stesso modo. Il messaggio si chiude con un monito agli “uomini dell’isola corrotta”: secondo l’Iran, “la terra e la mappa del mondo sono nelle nostre mani e questo continuerà”, sottolineando la volontà di alzare il livello della deterrenza contro USA e Israele. #Iran #Israele #usa #StrettoDiHormuz #guerra