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Trump rinvia l’attacco all’Iran: “colloqui molto buoni”. O

Trump rinvia l’attacco all’Iran: “colloqui molto buoni”. O

è solo paura di ammettere la sconfitta? Gli Stati Uniti “rinviano” l’attacco all’Iran dopo colloqui definiti da Donald Trump “molto buoni e produttivi negli ultimi due giorni”. Ancora una volta, il…

Trump rinvia l’attacco all’Iran: “colloqui molto buoni”. O è solo paura di ammettere la sconfitta?

Gli Stati Uniti “rinviano” l’attacco all’Iran dopo colloqui definiti da Donald Trump “molto buoni e produttivi negli ultimi due giorni”. Ancora una volta, il presidente vende come successo diplomatico quello che somiglia sempre di più a un passo indietro: le basi e le flotte restano schierate, ma il bottone non viene premuto e la spiegazione ufficiale diventa la solita formula magica dei colloqui andati a meraviglia. Da settimane la sceneggiatura è sempre la stessa: prima si parla di “piani d’attacco pronti”, “azioni di vasta portata”, “tutte le opzioni sul tavolo”, poi all’ultimo minuto arriva il colpo di scena – “mi sono convinto da solo a non attaccare”, “sarebbe fantastico evitarlo”, “non sono entusiasta dei colloqui, ma…”. Ogni rinvio viene impacchettato come prova di genialità strategica, quando agli occhi di molti alleati (e avversari) assomiglia piuttosto al tentativo di non ammettere che l’Iran non è così facile da colpire senza pagare un prezzo altissimo. La verità è che mentre Trump parla di incontri “molto positivi”, sul tavolo restano problemi identici a ieri: programma nucleare, missili, tensioni nel Golfo, rischio di un incendio regionale. Solo che, invece di riconoscere che l’Iran ha resistito alle minacce e mantiene buona parte delle sue carte, è più comodo raccontare che l’attacco non parte perché la diplomazia funziona alla grande. Così, ogni rinvio diventa un trionfo narrativo, ma lascia la sensazione che la superpotenza stia facendo di tutto pur di non dire la parola proibita: “abbiamo scoperto di non poter vincere questa guerra alle nostre condizioni”. 😊 #jeffreyepstein #mediooriente #nato

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